Umbria vero laboratorio politico

La presenza nell’UDC della Binetti, unica candidata, sulla scheda elettorale, alternativa a quella della sinistra e della destra, fa dell’Umbria il vero laboratorio politico nazionale.

In assenza di altri candidati, si vedrà se davvero l’Unione di Centro può rappresentare un polo di riferimento per chi non condivide il bipartitismo ma anche una prova per capire, di fronte a due candidate laiche, se è possibile riunire nuovamente dopo la diaspora, i cattolici in un unico partito.

Federalismo Democratico Umbro: sedotto ed abbandonato dal PdL.

“Il Pdl negando ogni apparentamento ad altre liste e particolarmente alla Federalista democratica umbra ha dato ragione a quanto l’UDC dice da mesi: il PdL umbro in realtà non ha alcuna intenzione di vincere la sfida con la sinistra ma ha scelto, da mesi solo di concorrere per gestire solo l’opposizione”.

Così Maurizio Ronconi che in una sua nota esprime anche “Sincera solidarietà al Federalismo Democratico Umbro che ‘sedotto ed abbandonato’ per logiche interne al PdL , ora può guardare con fiducia alla disponibilità dell’UDC”.

In Umbria il PD espelle i cattolici

 

In Umbria il Pd ha espulso i cattolici: degli ex popolari  non c’è traccia nel listino regionale.

L’UDC prende atto di un drammatico ritorno al passato con un PD che si arrocca nel passato offrendo agli umbri un listino di candidati da “Fronte popolare”.

Ormai è nei fatti il fallimento della convivenza nella sinistra e a tutti i cattolici, anche a quelli che hanno sino ad oggi militato nel Pd, l’UDC offre invece da subito piena ospitalità e ruolo da protagonisti.

In Umbria può rinascere il partito dei cattolici

La candidatura in Umbria per l’UDC di Paola Binetti sta provocando una straordinaria attenzione ed interesse nel mondo cattolico organizzato. Questo fenomeno farà del voto umbro un inedito ed interessantissimo indicatore sulla possibilità di ricostruire nel Paese un partito di cattolici. Se la caratterizzazione della candidatura umbra sarà apprezzata e sostenuta dai cattolici avremo la prova definitiva che è possibile ricostruire un forte centro moderato, di ispirazione cristiana e popolare. Questo renderà inedito l’interesse per il “laboratorio” umbro.

Tra il ridicolo e il penoso

 
Roma, 19 FEB (Velino) – “Il test anti-droga per i parlamentari si e’ ridotto ad essere una vicenda tra il ridicolo e il penoso che ottiene come unico risultato una nuova perdita di credibilita’ della politica e dei suoi protagonisti”. Lo dichiara in una nota Maurizio Ronconi dell’Udc. “E’ inimmaginabile – continua Ronconi – che esponenti di governo di lunga militanza e di altrettanta esperienza riescano ad essere cosi’ maldestri da indurre anche ad immaginare una operazione che garantisca solo una effimera visibilita’. Chi esce sconfitto sono ancora i politici che appaiono irrimediabilmente distanti dalla gente”.

Protezione Civile:nessuna auto assoluzione

 

Traspare troppa indulgenza e pulsioni auto assolutorie rispetto al sospetto di tangenti legate alla attività della Protezione Civile.

Nessuno immagina di esercitare un cieco giustizialismo e neppure di scambiare informazioni di garanzia con la condanna ma non si può neppure archiviare tutto con una inaccettabile compiacenza.

Se nessuno chiede le dimissioni di Bertolaso, una autonoma e libera auto sospensione dall’incarico in attesa di chiarimenti con la magistratura, avrebbe contribuito  a sottolineare la gravità dei fatti contestati e rappresentato una forte denuncia nei confronti di comportamenti che al di là della sussistenza  del  penale, appaiono inaccettabili.

Ripensare la Protezione Civile

 

Prudenza vorrebbe che il governo soprassedesse sulla trasformazione in società per azioni della Protezione Civile.

Al di là delle responsabilità personali che saranno valutate dalla magistratura, è innegabile che il sistema complessivo va profondamente rivisto e sottoposto a controlli sulle procedure.

D’altra parte il sistema della Protezione Civile già in passato era stato interessato da inchieste e da procedimenti giudiziari.

Procedere comunque alla trasformazione in spa assumerebbe oggi il significato di una inutile e becera sfida nei confronti del Parlamento ed anche rispetto all’inchiesta della magistratura.

Grazie al Forum delle famiglie

Straordinario il risultato dell’impegno e della mobilitazione del Forum delle Famiglie dell’Umbria che con sagacia e convinzione ha ottenuto l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge di tutela sulla famiglia.

A nome dell’UDC, partito di cattolici impegnati in politica, un ringraziamento particolare all’associazione e al suo presidente avvocato Simone Pillon che hanno saputo imporre una proposta legislativa che all’inizio risultava ben poco compatibile con molte forze politiche presenti in Consiglio.

Questa legge sulla tutela della famiglia, certamente perfettibile, già per come è pone la famiglia al centro dell’organizzazione sociale regionale.

Rispetto per Eluana

Roma, 09 FEB (Velino) – “Si riprenda un serio confronto sul testamento biologico, si legiferi in merito in parlamento se ci saranno i numeri, ma non si riprenda nuovamente a sezionare gli ultimi anni di vita di Eluana, le sue reazioni, lo stato e la profondita’ del suo coma. La vicenda personale e’ chiusa e anche i morti meritano rispetto”. Lo dichiara Maurizio Ronconi, responsabile degli enti locali per l’Udc.

Nelle regioni rosse il PdL è malato

Nelle regioni rosse il PdL è afflitto da onanismo politico.

Nella ossessione autoreferenziale il PdL sta immaginando di poter concorrere senza l’UDC contro una sinistra ancora fortissima.

In realtà vince solo il trasversalismo di un PdL che si accontenta di gestire l’opposizione e che non si propone mai come possibile alternativa.

L’UDC nelle regioni rosse si dovrà ora porre il problema di creare una nuova possibile alternativa, moderata e riformista che scomponga la destra e la sinistra e si ricomponga con parti di esse.