La Lega innocente

Chissà se i leghisti di oggi ricordano il tempo di tangentopoli quando agitavano i cappi a Montecitorio contro la D.C e i socialisti o, in buona compagnia di fascisti e comunisti, tiravano monetine a Bettino Craxi.
Oggi in analogia, per l’entità del maltolto, sarebbero da agitare sedie elettriche e pietre. Per fortuna dei leghisti dall’altra parte ci sono invece persone mediamente civili che non immaginano e non parteciperebbero mai a lapidazioni di massa.
Ma da questo a trasformarsi da imputati a vittime ci passa la falsificazione della realtà.

Pubblicato da

Maurizio Ronconi

Medico,politico, parlamentare per tre legislature

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