I partiti che vorrebbero ma non possono

Alcuni partiti che appoggiano il governo vorrebbero ma non possono e soprattutto non potranno.

Non si potrà mettere indietro l’orologio della politica e ritornare ad un bipolarismo “berluscon veltroniano”.

In politica spesso non sono sufficienti le vele ma ci vuole anche lo spinnaker per prender il vento del cambiamento e puntare contro il governo Monti rischia di lasciare indietro definitivamente chi lo fa.

Nel PdL in molti rischiano di rimanere indietro nonostante che il comandante della ciurma, Berlusconi, abbia capito prima degli altri la direzione della brezza.

Nucleare: il tarlo del federalismo leghista.

Il governo ringrazi la Lega che insinuando il tarlo del federalismo ora renderà impossibile la costruzione di centrali nucleari in qualsiasi regione.

Prima la revisione costituzionale della sinistra con le materie concorrenti, poi la propaganda federalista della Lega, rendono di fatto impossibile il passaggio al nucleare con buona pace di un governo pasticcione e dalle promesse facili.

Intanto per recuperare un pizzico di credibilità, il Presidente del Consiglio tolga le deleghe ministeriali a Zaia che contraddicendo il programma del governo, come candidato governatore, si oppone alle centrali.

Se non lo farà ci troveremo ancora una volta di fronte ad un poco credibile “vorrei ma non posso”, ad un altri punto programmatico eluso.