REGIONALI: RONCONI, VOTO INUTILE IN UMBRIA QUELLO A PDL

 
(ANSA) – PERUGIA, 19 MAR – ‘In Umbria si delinea ormai una certezza: il voto espresso al Pdl e’ inutile, e’ un voto messo nel congelatore della politica, buono al massimo per la sopravvivenza di qualche candidato o per qualche scorribanda trasversale’: lo dice il presidente regionale Udc, Maurizio Ronconi.
‘Solo una forte affermazione della lista dell’Udc – dice Ronconi in una nota – sarebbe volano per il cambiamento in Umbria perche’ metterebbe in crisi sin dalla partenza una maggioranza altrimenti condizionata da Rifondazione comunista, perche’ farebbe nuovamente tornare protagoniste categorie altrimenti emarginate’

Regionali: solo federalismo burocratico

Il caos che ha portato alla esclusione di molte liste per le regionali e’ il frutto avvelenato del ‘federalismo burocratico’ che ha consentito ad ogni Regione di approvare leggi elettorali e normative diverse e spesso contrapposte trovando i tribunali anche impreparati”. Lo afferma in una nota Maurizio Ronconi, responsabile Enti Locali dell’Udc.
“Quello che stupisce e’ che la maggioranza impreca alla luna ma non contro chi sta seminando il seme della confusione, di un federalismo male inteso che sta producendo caos e discredito verso le istituzioni – conclude Ronconi -. Nel Pdl non hanno ancora capito che il disegno invece e’ eversivo e teso a screditare definitivamente lo Stato per esaltare magari la Padania”.

Regionali: Ronconi, Marini vari coalizione senza PRC

‘La candidata Marini metta subito in campo una coalizione di nuovo conio, libera dalla sinistra di Rifondazione con la quale l’Udc e’ incompatibile politicamente e programmaticamente. Nessun allargamento ma una discontinuita’ vera’: a chiederlo e’ Maurizio Ronconi, esponente umbro dell’Udc e responsabile nazionale enti locali del partito. ‘Catiuscia Marini di per se’ potrebbe essere una candidatura apprezzabile solo in un quadro di alleanze di novita” ha affermato Ronconi in un comunicato. (ANSA).